Didattica a distanza: è veramente efficace per il sistema scolastico?

Didattica a distanza: è veramente efficace per il sistema scolastico?

21.12.2020 0 Di admin

In questi mesi abbiamo assistito a una notevole campagna dai vari fronti di come l’esperienza della didattica a distanza risolva molti problemi. Effettivamente viene data una certa continuità didattica a tutto il comparto scuola, consentendo comunque, magari in forma ridotta di fare lezioni agli alunni, evitando in questo modo di far perdere l’intero anno agli alunni.

Tuttavia c’è una domanda che bisogna porsi con onestà d’intenti e chiarezza:” La didattica a distanza ha veramente risolto tutti i problemi che l’attuale situazione sanitaria ha creato o ha magari aperto altri fronti?”

Sicuramente il tema che deve emergere, nell’utilizzo massiccio delle tecnologie attuali è il livello di sicurezza che tutta la rete fornisce.  Proprio in questi giorni, se vi capitasse di parlare con i presidi dei vari istituti, docenti, tutti impegnati nell’organizzare i vari open day, sta emergendo un problema che non va sottovalutato, ed è legato alla sicurezza stessa nello svolgimento di queste giornate online di orientamento.

Dopo aver lavorato per giorni e giorni nella costruzione di slide, presentazioni adeguate preparate dai docenti e dai presidi, improvvisamente durante gli open day, intervengono persone con nickname fasulli che nulla hanno a che fare con queste giornate.

La goliardata, se vogliamo definirla come tale, si traduce in pernacchie, frasi offensive, alcuni giorni fa è purtroppo capitato di peggio. Durante un open day di una scuola di Biella, alcuni giovani si sono introdotti durante la presentazione della scuola media ai bambini delle elementari.

Sono partiti insulti, toni razzisti, video pornografici e minacce del tipo :” Attenti che vi uccidiamo tutti!”. Sta diventando un problema molto diffuso, i docenti e gli stessi presidi si rivolgono ovviamente alla polizia postale per avere un riscontro, ma non sempre gli interventi sono tempestivi come dovrebbero.

Un problema, quello degli open day disturbato dalle incursioni di questi ragazzi che sta mettendo a dura prova il livello di efficacia nella sicurezza della rete utilizzata. Questo problema se trascurato o sottovalutato, rischia veramente di danneggiare la qualità degli interventi organizzati dai vari istituti per presentare la scuola e i programmi che si svolgono.

Con il risultato palese di rendere ancora più teso un clima che è già pesante di suo.  Per questo motivo è molto importante ripensare al tema della sicurezza e cercare delle soluzioni che consentano di rendere l rete un luogo più sicuro per gli studenti e le loro famiglie.

Probabilmente, sempre di più emerge la necessità di poter contare su figure professionali private esperti sul tema della sicurezza sul web, in grado di lavorare a stretto contatto con la polizia postale e riuscire a bloccare queste incursioni o che riescano a rintracciare gli indirizzi ip dei computer dai quali partono questi attacchi.

Un tema molto importante per un anno molto difficile, nel quale non è solo la salute e il tema della didattica a distanza a dominare la scene di tutte le principali fonti di informazione. Un tema che invece andrebbe maggiormente valorizzato e non sottovalutato è quello della sicurezza sulla rete.