Novità assunzioni Legge di Bilancio 2021 e precedenti in vigore 2021

Novità assunzioni Legge di Bilancio 2021 e precedenti in vigore 2021

18.02.2021 0 Di admin

Con la nuova Legge di Bilancio 2021, sono stati introdotti sgravi contributivi per l’occupazione giovanile e femminile.

In particolare:

1.Esonero contributivo totale (pari al 100%), nel limite di 6.000 euro su base annua per le nuove assunzioni (esclusi i dirigenti e i lavoratori domestici) a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022.

L’esonero è riconosciuto per un periodo massimo di 36 mesi , che viene, tuttavia, elevato a 48 mesi per le assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata nelle regioni: Abruzzo, Molise, campania, Basilicata, Sicilia, Puglia , Calabria e Sardegna.

NOTA BENE: i lavoratori oggetto dell’assunzione agevolata non devono aver compiuto 36 anni alla data della prima assunzione a tempo indeterminato, inoltre non devono avere avuto (neacnche con altri datori di lavoro) precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

2.Estensione dello sgravio contributivo attualmente previsto dall’articolo 4, commi 9-11, della legge n. 92 del 2012, in merito all’assunzione di tutte le lavoratrici donne. Come per i giovani, la riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro è pari al 100%, nel limite massimo di 6.000 euro annui.

La durata dello sgravio è pari a 12 mesi, elevabili a 18 in caso di assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato.

Le lavoratrici devono essere disoccupate da almeno 6 mesi in aree svantaggiate oppure 24 mesi tutto il territorio nazionale.

Al fine di poter accedere alla misura è necessario che l’assunzione interessata rappresenti un incremento occupazionale netto, calcolato con riferimento al numero dei lavoratori occupati, rilevato in ciascun mese, da confrontare con quello dei dipendenti mediamente in forza nei dodici mesi precedenti.

  1. Assunzione lavoratori in naspi. Ai datori che assumono a tempo pieno e indeterminato soggetti beneficiari dell’indennità di disoccupazione NASPI, spetta un incentivo INPS   calcolato in misura    pari al 20% del sussidio che l’interessato avrebbe percepito se fosse    rimasto senza lavoro.
  2. Assunzioni lavoratori beneficiari reddito di cittadinanza. Hanno diritto ad un incentivo economico le aziende che assumono a tempo pieno e indeterminatosoggetti beneficiari del Reddito di cittadinanza.L’agevolazione consente di abbattere i contributi INPS a carico azienda, con esclusione dei premi INAIL, pari a:

Importo mensile del sussidio percepito dal lavoratore al momento dell’assunzione, fino ad un massimo di 780 euro mensili, nei limiti di durata residua del Reddito (a patto che l’azienda stipuli presso il Centro per l’impiego un patto di formazione);

Negli altri casi, lo sgravio è pari a metà dell’importo mensile del Reddito di cittadinanza percepito al momento dell’assunzione, entro un tetto massimo di 390 euro mensili e limitatamente alla durata residua del sussidio statale.

 

  1. Assunzioni disoccupati over 50. Il taglio del 50% dei contributi a carico azienda e dei premi INAIL spetta anche alle aziende che assumono a tempo indeterminato soggetti con almeno 50 anni di età, disoccupati da oltre 12 mesi.L’agevolazione opera per:

12 mesi in caso di assunzione a termine, elevabili a 18 a fronte della stabilizzazione a tempo indeterminato;

18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato.

  1. Assunzioni sostituzione maternità. Tra le agevolazioni disciplinate dall’ordinamento italiano figura quella riservata ai datori di lavoro con meno di 20 dipendenti, i quali assumono con contratto a termine lavoratori in sostituzione del personale assente per congedo di maternità o paternità, congedo parentale nonché congedo per malattia del figlio.

Lo sgravio opera in misura pari al 50% dei contributi INPS e dei premi INAIL a carico azienda, calcolati sulla retribuzione del sostituto e sino ad un anno di età del bambino del sostituito.