7 app per creare un curriculum che spacca

19.02.2021 0 Di admin

a cura di Dan Kempes

Se c’è una cosa che è cambiata radicalmente con la new-economy nell’era digitale è il modo di presentare le proprie competenze professionali. In una parola il tanto agognato curriculum. Se ci pensiamo sono passati solo una manciata di anni da quando il doc in formato europass era lo standard più elevato per la rappresentazione del profilo lavorativo: rabbrividisco.

In realtà è come se fosse passato un secolo per quanto si sono sviluppati gli strumenti di sviluppo dei contenuti online, sebbene ancora oggi mi capiti di ricevere cv in formato word-europass. Quando li guardo mi chiedo sinceramente come sia possibile che qualunque operatore (a maggiore ragione nel settore digitale) non si renda conto che quel tipo di format solo testuale, freddo e glaciale come il polo nord, anacronistico come il paleolitico al cospetto alla contemporaneità, sia il miglior modo per essere confusi nella massa. Il miglior modo per non essere notati. Quando invece l’unico senso che dovrebbe avere un curriculum (ancora meglio chiamarlo portfolio) è differenziarsi ed evidenziare la nostra unicità.

In questo articolo ho raccolto una serie di strumenti fantastici e dove trovarli per curare il proprio profilo professionale in accordo con l’alba della rivoluzione digitale. Per far questo è meglio usare applicazioni che spaccano:

1) Linkedin impossibile non citare la piattaforma che ha costruito il proprio successo sulla narrazione della professionalità. È uno strumento straordinario, completo, da coltivare nel tempo. Non abbiate paura di trovare materiale fotografico della vostra vita professionale, quale che essa sia. E caricarlo in linkedin.

2) Keynote per come la vedo io Keynote è una delle applicazioni più incredibili per lo sviluppo di contenuti e forse al contempo più sottovalutate. Unisce bellezza e semplicità di utilizzo come poche app hanno il dono di fare. Addentratevi nei template, lavorate con le grandezze dei font e con le forme. Incollate fotografie e fate patchwork. È più divertente di quanto osiate immaginare.

3) Adobe Spark c’è forse qualcosa che Adobe non sa fare meglio dei suoi competitor? Forse no. Spark è un’app solida (anche per smartphone). Perfetta per sviluppare presentazioni eleganti.

4) Behance alzi la mano chi non conosce la piattaforma più famosa per lo sviluppo di portfolios creativi. Nata per artisti e progettisti, oggi Behance è una community ricca ed aperta e l’app si rivela performante per qualunque necessità. Qualunque sia la vostra professione troverete un tema che risponda alla temperatura emotiva che state cercando.

5) Flipsnack semplice, asciutta, meno famosa delle altre citate fino a questo punto, Flipsnack è un’app che vi porta dritti alla realizzazione di un buon pdf senza troppi fronzoli o opzioni terrorizzanti. Se amate la semplicità e avete poca pazienza è un’ottima alternativa.

6) Infine, last but not least, se state cercando qualche compiler molto meno “spaziale” ma ugualmente affidabile potete sempre fare ricorso a qualcuna delle app che permettono lo sviluppo di pagine professionali leggermente più raffinate di un foglio word bianco. Vi segnalo fra queste Cvmaker e Olinecv, entrambe con una buona interfaccia web di caricamento dei dati.

Quale che sia la vostra scelta il principale consiglio che deve fungere da bussola resta uno e uno solo: trovate il modo di mettere i colori e le emozioni nel vostro profilo professionale, quale che sia il vostro ambito di lavoro. Perchè le emozioni muovono il mondo e quindi anche le assunzioni.

Nessuno è immune: con il giusto garbo e un po’ di creatività, darete valore alla vostra esperienza. Siamo in piena rivoluzione digitale: è il mondo che ce lo chiede. Buona fortuna!