Come sarà il mercato del lavoro nel 2030?

Come sarà il mercato del lavoro nel 2030?

09.06.2021 Off Di admin

Il mercato del lavoro è in continuo movimento. L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha generato grandi cambiamenti. Flessibilità nella gestione del lavoro, introduzione sempre più marcata dello smartworking, obbligo di reinventarsi.

 

Lavoratori, dipendenti pubblici, professionisti, infatti, hanno dovuto adeguare rapidamente le proprie competenze (hard e soft), per stare al passo coi tempi. Un cambiamento repentino che sarà più veloce nei prossimi anni grazie allo sviluppo di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale e le applicazioni dell’automazione industriale. Nuove pratiche di Industria 4.0 che svilupperanno nuovi posti di lavoro su scala mondiale. Molte professioni diverranno obsolete e con il tempo andranno a scomparire.

 

Nel 1984 venne realizzato uno studio sugli sviluppi del mercato del lavoro dell’era post-industriale. Questo studio presentò una serie di lavori e professioni che si rivelarono esatti anni dopo. Come ad esempio la creazioni di nuove figure professionali nel settore dell’informatica grazie anche alla nascita di Apple e IBM. Ed anche delle nuove scoperte in campo medico-scientifico e dell’impoverimento delle risorse naturali che avrebbe fornito nuove prospettive di occupazione. Era tutto corretto!

 

Il nuovo studio

 

A distanza di quasi 40 anni, ritorna un nuovo elenco di professioni e lavori definite con gli stessi criteri di scelta, stabiliti nel 1984. Le professioni proposte, nascono sia dalla fervida fantasia di qualche creativo che dall’evoluzione naturale di una vecchia professioni, dall’effetto combinato di più lavori già esistenti e da nuovi fabbisogni e necessità.

 

In questa ottica un ruolo strategico viene dato anche all’investimento sulla formazione. Un processo sempre più necessario che interesserà le aziende, la pubblica amministrazione, i professionisti e tutte le persone che avranno la necessità di upskilling o reskilling.

 

Diventa quindi imperativo formarsi e restare aggiornati sulle tendenze del mercato del lavoro. Il lavoratore del futuro dovrà porre attenzione, anche, ad acquisire alcune competenze “soft” specifiche quali il personal branding, l’intelligenza emotiva, il networking e la leadership. La domanda di professionalità sarà trainata essenzialmente da due fattori che hanno ricevuto un’ulteriore spinta dalla situazione di emergenziale legata al Covid 19 e rappresenteranno circa il 30% del fabbisogno occupazionale: la rivoluzione digitale e l’eco-sostenibilità. Di seguito un elenco di alcune nuove professioni del futuro!

 

Benvenuti (in alcuni) lavori del futuro

 

Manager personal coach: questa figura dovrà essere in grado di indirizzare al successo chiunque lo desideri, come fossero attori, sportivi, celebrità. Questa sarà una figura a metà strada tra il “personal coach” ed il “broker” e avrà il compito di supportare le persone a sviluppare la propria carriera ideando un piano d’azione di espansione e curandone la comunicazione. Proprio come fossero dei “brand” da posizione in un mercato di riferimento. Una parte centrale della professione sarà quella di far crescere la web reputation nei social media.

 

Growth Hacker: si occupa di ideare e sviluppare le strategie di crescita per la propria azienda. Utilizzando l’ingegneria informatica, il marketing e la comunicazione sui social network.

 

Social media manager: oggi è tra le professioni più richieste e anche per i prossimi anni saranno sempre più numerose le aziende, pubbliche e private, che avranno bisogno di uno “stratega dei social” per curare la loro reputazione sulle varie piattaforme online, investendo quindi nei nuovi mestieri.

 

E-commerce Manager: il mondo dell’e-commerce è destinato a crescere, di conseguenza molte aziende investiranno sulla pubblicità e sulla gestione del marchio online, dall’immagine alla vendita. L’E-commerce manager sarà sicuramente tra le figure professionali più richieste del futuro.

 

Consulenti della terza età: queste figure saranno gli specialisti dedicati ad aiutare la popolazione che invecchia a migliorare la propria vita e gestire le loro esigenze personali e di salute. Dovranno occuparsi di sviluppare delle soluzioni efficaci in campo medico, farmaceutico, alimentare, psichiatrico e protesico, per migliorare le condizioni di vita e l’aspettativa di età

 

Personal wellness trainer: sarà una figura in grado di creare un programma su misura per il cliente, non solo di allenamento funzionale, ma anche un’attività di coaching per migliorare la nutrizione e le potenzialità stesse dell’individuo.

 

Virtual assistant: così come per i consulenti online, crescerà la richiesta degli assistenti virtuali. Segretarie e aiutanti per attività professionali e non che aiuteranno le persone a ottimizzare il proprio tempo, organizzando l’agenda giornaliera, occupandosi della gestione delle email e delle attività di routine di cui non vogliamo o non abbiamo tempo di occuparci tutto da remoto.

 

Designer di realtà virtuale: con l’avvento della realtà virtuale, saranno sempre più richieste figure specializzate nella creazione di veri e propri mondi virtuali, che riproducono situazioni reali oppure completamente di fantasia, per trasportare l’utente in una dimensione unica

 

Influencer: la figura degli influencer sarà una figura centrale nei prossimi anni. Sempre più persone, infatti, si affidano ai consigli dei profili più famosi sui social media come Facebook, Instagram e Twitter. Molte aziende si rivolgeranno ad influencer per promuovere i propri prodotti.

 

Nel mondo del lavoro l’importante è rimanere sempre al passo coi tempi e possibilmente prevedere i cambiamenti che avverranno nel mondo del lavoro per essere preparati.

Ci sarà sempre bisogno di servizi alla persona, di attività sociali, professioni legate all’innovazione tecnologica e all’ottimizzazione dei processi.

Se la tua idea di lavoro per il futuro rientra in una di queste categorie, hai buone prospettive davanti a te.

In caso contrario, dovresti iniziare a domandarti quale sia la strada da prendere e se ti dovessero mancare le competenze giuste la formazione è il primo passo da compiere verso il lavoro dei tuoi sogni.