Cerchi lavoro in Italia?  Ecco 3 motivi per cui dovresti comunque imparare l’inglese

Cerchi lavoro in Italia? Ecco 3 motivi per cui dovresti comunque imparare l’inglese

20.07.2022 Off Di admin

 

Ormai non ci si sorprende più: la conoscenza della lingua inglese è un requisito sempre più frequente sugli annunci di lavoro, anche nel nostro Paese. Ecco 3 motivi per cui la conoscenza dell’inglese è fondamentale per avere successo nel mercato del lavoro italiano.

 

  1. In Italia, chi parla inglese spicca.

L’Italia, tutt’oggi, registra un livello di inglese nella popolazione media particolarmente basso, soprattutto per gli standard europei. Secondo l’Indice di Conoscenza dell’Inglese (EF English Proficiency Index), infatti, l’Italia è 35esima nella classifica mondiale per le competenze linguistiche in inglese. Nella classifica dei 35 Paesi europei, invece, l’Italia rimane al 26esimo posto.

 

Dietro a queste statistiche però, vi è un risvolto positivo. Con meno persone che parlano inglese, gli italiani hanno anche meno competizione. Tanto è vero che gli italiani che investono nel miglioramento delle proprie competenze linguistiche in inglese – attraverso un corso di inglese all’estero, per esempio – hanno un’alta probabilità di emergere tra i candidati più competenti della forza lavoro. Questo rende il miglioramento delle proprie competenze linguistiche in inglese un investimento particolarmente proficuo per gli italiani che cercano lavoro.

 

  1. L’inglese è richiesto in sempre più settori dell’economia.

Uno studio di EF English Live, azienda leader per corsi di inglese online, ci spiega che nel settore delle vendite, il 13,8% degli annunci di lavoro in Italia richiedono un livello competente di inglese sul CV. Questo numero cresce esponenzialmente se consideriamo gli annunci nelle regioni del Nord, dove il 62,2% degli annunci richiede la scioltezza in questa lingua. Altri settori importanti sono il commercio professionale (12,7% in Italia; 61,3% al Nord) e i trasporti (10,3% in Italia; 68,8% al Nord).

 

  1. L’inglese non serve solo al Nord.

L’inglese è sicuramente una competenza più richiesta dai datori di lavoro nelle regioni settentrionali, come la Lombardia, il Piemonte e l’Emilia Romagna. Sfatiamo però il mito che la presenza dell’inglese sul CV possa essere tralasciata nel mercato del lavoro del Mezzogiorno. Secondo la stessa ricerca, anche nelle regioni del Sud, molti annunci di lavoro richiedono l’inglese. In particolare, il 33% degli annunci nel settore del marketing e comunicazione hanno tra i requisiti principali l’inglese. Lo stesso vale per il 29% degli annunci nel software e il 26% nell’ingegneria, per non parlare dei lavori nei vari settori del turismo.

 

Insomma, l’inglese sta diventando un requisito fondamentale per chi cerca lavoro, anche in Italia. EF Education First offre corsi di lingua all’estero, con 50 destinazioni in 20 Paesi diversi. I corsi di EF sono personalizzabili a seconda delle tue esigenze e dei tuoi obiettivi. Potrai quindi frequentare un programma di inglese specifico per il tuo settore di lavoro, tra cui business, medicina, arte e cultura.